Itinerario da Norcia all’Abbazia di Sant’Eutizio
In occasione dell’annuale ricorrenza dei Festeggiamenti Benedettini, che culminano il 20 e 21 marzo a Norcia sua città natale, ti proponiamo un suggestivo itinerario, perfetto per andare alla scoperta dei luoghi mistici della zona di Norcia e Preci e allo stesso tempo per vivere l’emozione di ripercorrere la storia e la cultura, legate proprio alla figura di San Benedetto.
Un vero e proprio viaggio tra quei luoghi che sono stati fin dal quinto secolo culla di ineguagliabili esperienze spirituali ed anacoretiche, tanto da aver generato la scintilla del monachesimo occidentale, di cui il Patrono d’Europa è padre.
Il sentiero, di grande interesse storico e culturale, rientra nella nuova tipologia di itinerari, chiamati ‘circuiti’, ideati dal Servizio Turistico della Valnerina per fornire un’esperienza di visita completa e tematica all’interno del comprensorio. Inoltre, ogni circuito è facilmente consultabile al sito dell’ente www.lavalnerina.it, al quale troverete anche foto e video gallery, mappe e potrete scaricare gratuitamente depliant e altri materiali informativi sull’itinerario e sulle varie tappe.
Il nostro cammino sulle orme di Benedetto, parte da Norcia per poi inoltrarsi all’interno della Valle Castoriana di Preci, sede della splendida Abbazia di Sant’Eutizio, uno dei più antichi centri anacoretici d’Europa, da cui Benedetto sarà influenzato e patria della moderna chirurgia medica. Quale miglior inizio, se non proprio dal cuore della città di Norcia, dal monumento dedicato al Santo Patrono che veglia sui suoi concittadini al centro della piazza principale della città.
Alle sue spalle, si presenta maestosa la trecentesca Basilica del Santo, che nella cripta racchiude e conserva la casa natale di Benedetto e sua sorella Scolastica, mentre nella ampia navata celebra alcune delle sue gesta. Sempre sulla piazza, il cinquecentesco Palazzo Comunale che guarda l’antica fortezza della Castellina, oggi museo, eretta nel 1554, che custodisce al suo interno tesori d’arte sacra e splendide collezioni archeologiche.
Dopo una breve tappa alla cinquecentesca cattedrale di S. Maria Argentea, dove una lunetta raffigura Benedetto costruttore di chiese, monasteri e opere pubbliche, il cammino prosegue lungo la strada che sale ai piedi di Monte Patino, verso la Forca di Ancarano, da dove si può godere di un’incantevole vista su Norcia e il Piano di Santa Scolastica che la circonda.
L’itinerario tocca poi il borgo di S. Angelo con la trecentesca Chiesa della “Madonna Bianca”, alle cui spalle si trovano il borgo di Capo del Colle e le rovine della rocca di Castelfranco.
Si prosegue verso Campi, dove non ci si può non soffermare sulle chiese di S. Andrea, S. Maria in Piazza e quella di S. Salvatore.
Addentrandoci sempre di più nella Valle preciana, lungo il corso del fiume Campiano, dove il nostro viaggio si conclude, si giunge a Piedivalle e all’Abbazia di Sant’Eutizio.
Fondata dall’abate Spes, luogo di formazione giovanile per Benedetto, che, grazie all’abate Eutizio, fu una delle prime comunità monastiche ad adottare la Regola Benedettina: l’allievo era divenuto maestro.
Ai benedettini si deve l’istituzione della prima farmacia e della schola medica della Valle Castoriana attiva fino al 1215, anno in cui i monaci cedettero la loro funzione a laici che, perfezionarono l’arte rendendo celebre la Scuola Chirurgica di Preci in tutta Europa.




